Come è noto, per effetto della Circolare Ministeriale n. 32 il prossimo martedì 17 giugno 2008 ogni alunno di terza media ammesso alle prove d’esame dovrà cimentarsi con un questionario di italiano e matematica, la cosiddetta Prova Nazionale.
Ho raccolto i link per scaricare tutti gli esempi di prove disponibili rintracciati dal sito dell’Invalsie quello dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna che raccoglie alcune prove di matematica, con relative risposte, assegnate negli anni scorsi.
Queste le indicazioni relative alla prova di matematica: Comprende quesiti riguardanti
i principali argomenti studiati nella scuola secondaria di I primo grado. La tipologia dei quesiti proposti è sia a scelta multipla sia a risposta aperta. Nei quesiti a risposta aperta gli alunni devono riportare il procedimento seguito. Di norma non è previsto l’uso della calcolatrice tascabile.
Gli ambiti di valutazione definiti con riferimento al quadro di riferimento del SNV costruito a partire da:
- confronto OSA e Indicazioni per il curricolo;
- quadro di riferimento di ricerche valutativeinternazionali simili, ovveroIEA TIMSS;
- prassididattica e osservazioni degli insegnanti durante le rilevazioni SNV.
- due domini articolati in: dominio di contenuti e dominio cognitivo.
dominio contenuti:
Numero (numeri naturali, frazioni e decimali, interi, rapporto, proporzione,percentuale);
Geometria (rette ed angoli, figure piane e solide; congruenza e similitudine;
teorema di Pitagora e sue applicazioni; rappresentazione di punti, segmenti e figure sul piano cartesiano; simmetria);
Relazioni e funzioni (espressioni algebriche, equazioni e formule, relazioni, rappresentazione grafica di funzioni di proporzionalità diretta e inversa);
Misure, dati e previsioni (attributi ed unità; strumenti, tecniche
e formule; raccolta di dati e organizzazione; rappresentazione dei dati; interpretazione dei dati; probabilità).
dominio cognitivo:
capacità di eseguire algoritmi (di routine o non di routine);
l’uso di linguaggi specifici;
sensibilità numerica e geometrica.
La prova di Italiano è divisa in due parti:
- parte A – comprensione della lettura, un testo da leggere seguito da quesiti sul testo stesso;
- parte B – riflessione sulla lingua, ovvero una serie di quesiti su conoscenze grammaticali.
L’accertamento delle conoscenze per entrambi le sezioni avverrà tramite quesiti a scelta multipla con quattro alternative di risposta e quesiti a risposta breve aperta (ad esempio, trascrizione di informazioni del testo, completamento e riconoscimento).
Le caratteristiche del testo
Il testo da leggere è un brano originariamente in lingua italiana, non tradotto quindi da altra lingua.
La tipologia di testo è letteraria (narrativa) di un autore contemporaneo: non è un estratto di un’opera letteraria lunga ma un racconto breve presentato nella sua interezza. Nonostante sia quantitativamente limitato, è concettualmente denso, di immediata fruizione e accattivante.
Gli ambiti di valutazione sono definiti in base ad un quadro di riferimento costruito a partire da: – confronto OSA
e Indicazioni per il curricolo; – quadro di riferimento di ricerche valutative internazionali simili, ovvero IEA PIRLS; – prassi didattica e osservazioni degli insegnanti durante le rilevazioni SNV.
Contenuti:
Parte A. Comprensione della lettura – comprensione locale e globale del testo (riconoscimento delle informazioni implicite essenziali, riconoscimento della gerarchia tra le informazioni esplicite, confronto di contenuti testuali, sintesi);
- Organizzazione logico-semantica (relazioni interne alla frase tempo, spazio, causa, fine, mezzo, modo, ecc; relazioni tra frasi indipendenti: motivazione, esemplificazione, opposizione, successione temporale); – Lessico (significato contestuale delle parole, sinonimia).
Parte B. La riflessione sulla lingua (categorie grammaticali) – Le parti del discorso (verbo, avverbio, aggettivo, nome, congiunzioni ); – La frase (coordinazione e subordinazione).
Esempi di prove:
MATEMATICA
ITALIANO
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